Vaccini Astrazeneca, solo il 2,7% dei prenotati ha disdetto
Da martedì al Gaslini via alle vaccinazioni dei pazienti affetti da fibrosi cistica
Sono state riaperte ieri le vaccinazioni con Astrazeneca, temporaneamente sospese per l’analisi dell’Agenzia europea del farmaco e la successiva valutazione dell’agenzia italiana Aifa. 300 quelle inoculate dalle 15 (ora di avvio ufficiale) in 4 delle 5 Asl liguri. Oggi partirà anche la Asl2. Il presidente della Regione Giovanni Toti ha detto che «lunedì ricomincerà la campagna di vaccinazione riprendendo dalla programmazione della scorsa settimana»
Al momento abbiamo ricevuto 1.626 disdette, il 2,7% su 59.980 prenotazioni effettuate dal 9 marzo a oggi dai medici di famiglia: poche dunque le rinunce, è stato recepito il messaggio sulla sicurezza del vaccino – ha detto ieri sera Giovanni Toti -. Stiamo rispettando invece il programma nelle vaccinazioni Pfizer e Moderna, siamo sopra i 30mila vaccini settimanali. Dal 29 marzo l’hub della Fiera del Mare aumenterà ulteriormente la capacità di vaccinazione settimanale. Oggi abbiamo ricevuto 3600 prenotazioni di ultrafragili che sono stati chiamati direttamente dalle Asl per fissare la prima e la seconda dose che verranno somministrate in Asl o in ospedale. Da martedì al Gaslini comincerà anche la vaccinazione dei pazienti affetti da fibrosi cistica».
«La Regione Liguria è circondata da regioni in rosso che registrano un’altissima incidenza di contagi – ha proseguito, commentando i dati di giornata e della settimana – noi saremo ancora in arancione con RT di poco sopra l’1, quindi nella parte bassa della ‘forchetta’ dell’RT, più vicina al giallo. L’imperiese è tornato su una media molto più bassa dei tempi del picco pandemico, quando fummo costretti a prendere le misure di contenimento. Cresce invece di qualche punto la pressione sul savonese. Stabile Genova, La Spezia rimane la provincia con la più bassa incidenza. Cresce un poco la pressione ospedaliera nell’area della media intensità: ne risente in particolare l’Ospedale San Martino a causa del cluster interno che ha portato a 22 positivi. Cinque decessi oggi: non fa media statistica, ma il numero si è stabilizzato da diversi giorni sotto le dieci unità, primo significativo risultato della campagna vaccinale sulle persone più fragili».
Barbara Rebesco, responsabile regionale per la logistica delle vaccinazioni, ha spiegato che «Il monitoraggio relativo al rapporto tra vaccini e consegnati e vaccini somministrati, suddiviso per tipologia di vaccino, evidenzia un trend di crescita, in particolare per i vaccini MRNA che sono arrivati a una percentuale di somministrazione dell’84%. Abbiamo saputo oggi dalla struttura commissariale che nel mese di aprile dovremmo ricevere le prime consegne del nuovo vaccino Johnson&Johnson. Riguardo invece agli anticorpi monoclonali, riceveremo la prossima settimana ulteriori 239 flaconi, oltre ai 75 già consegnati. Come Alisa abbiamo fatto un provvedimento che introduce alcuni elementi di novità tra cui il coordinamento della logistica delle consegne e un protocollo che prevede una specifica attenzione e monitoraggio relativamente all’ efficacia e alla sicurezza. Inoltre, abbiamo previsto che il trattamento sia eseguito in un ambiente ospedaliero per garantire la massima sicurezza ai pazienti, con il coordinamento del Diar Malattie infettive. Con l’impiego di questi farmaci aumenta così il ventaglio di risorse che possiamo offrire ai pazienti in termini di terapia».


Devi effettuare l'accesso per postare un commento.